Aggiornamenti sulla vicenda “difficoltà per un prelievo di sangue”
lunedì, 20 settembre 2010
Come in precedenza annunciato, e ripetuto sul nostro facebook, riprendiamo da oggi l’informazione del blog di Cavarzere. Come prima cosa ci sembra doveroso aggiornarvi, o meglio è quello che vorremmo fare in maniera adeguata, in merito alla segnalazione di un disservizio avvenuto lo scorso 14 Agosto per un prelievo di sangue presso la “Cittadella socio sanitaria di Cavarzere” (leggi articolo). Un nostro concittadino, che avevamo chiamato Tiziano per mantenere il suo anonimato, ci aveva inviato una mail di sfogo raccontandoci la vicenda vissuta in prima persona. Sabato14 Agosto si è recato presso l’azienda privata “Gruppo Data Medica” di Cavarzere per un prelievo di sangue, ma avendola trovata chiusa ha deciso quindi di recarsi presso il punto prelievi della “Cittadella di Cavarzere”. Qui però ha trovato diverse persone anziane, alcune anche con problemi di deambulazione, costrette ad andarsene dal punto prelievi perché chiuso anche questo. Addirittura un anziano signore che necessitava di un prelievo per avere degli esami entro 8 giorni si è sentito dire da una delle operatrici di ritornare ugualmente il lunedì successivo. La lamentela di Tiziano nasce dal fatto che da nessuna parte era stata esposta una comunicazione, tanto meno sul sito web della stessa Cittadella, che segnalasse la chiusura straordinaria del punto prelievi. Morale della favola il nostro compaesano Tiziano per eseguire il prelievo ha dovuto recarsi ad Adria.
Dopo aver pubblicato la lettera abbiamo subito contattato la responsabile dell’Ufficio comunicazione della “Cittadella socio sanitaria di Cavarzere” e dell’Ulss14 di Chioggia segnalandole il caso. Dopo pochi giorni abbiamo ricevuto una mail di risposta dalla stessa responsabile che precisava che il servizio prelievi che viene svolto presso la struttura della Cittadella socio sanitaria di Cavarzere nel dettaglio non viene gestito dalla stessa ma dall’Ulss 14 di Chioggia e che avrebbe provveduto personalmente a sottoporre il caso alla direzione per dare una risposta sull’accaduto. Complici le ferie, e la risposta che c’era stata promessa abbiamo voluto attendere fiduciosi le spiegazioni, che però a più di un mese di distanza non ci sono ancora pervenute. Da parte nostra è stata data la massima disponibilità per dare spazio alle spiegazioni in merito alla vicenda, e ci dispiace davvero molto che tale opportunità di confronto con degli utenti in difficoltà non sia stata colta e opportunamente sfruttata.
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